
| Una storia legata al mare |
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1979 - 1990 Grande amante del mare, il Barone Bich non si fece sfuggire il rapido sviluppo che stava conoscendo il windsurf. Credendo in questo sport, investì in un efficace strumento industriale che gli permise di produrre decine di migliaia di tavole a prezzi accessibili. È in questo periodo che viene scritto il destino del windsurf: diventare uno sport d'acqua popolare alla fine del XX secolo. Sotto questa spinta, BIC Sport diventa rapidamente il numero uno del mondo con quasi 80.000 tavole prodotte nello stabilimento di Vannes.
Nel corso degli anni 80, BIC Sport scrive una delle pagine più belle nella storia del windsurf avvalendosi di leggendari campioni e shaper per concepire e promuovere i suoi prodotti. I nomi delle tavole restano scolpiti nella memoria di tutti: Electric Rock, Hard Rock, Astro Rock...
1990 - 2000 Alla fine degli anni 80, il windsurf diventa funboard. Più di nicchia, incalzato da altri sport radicali come il surf o lo snowboard, perde il suo slancio. Benché BIC Sport rimanga il leader incontrastato del settore con prodotti sempre forti come Vivace, Veloce o Saxo, gli adepti sono sempre meno numerosi e il mercato si contrae. BIC Sport diversifica dunque la sua offerta nel surf con l'uscita nel 1994 della Natural Surf, la prima tavola industriale della storia che trasforma il surf in uno sport alla portata di tutti. Seguiranno altri modelli, come la Longboard 9' e la Shortboard 6'7, sempre ideate da Gérard Dabbadie, uno dei migliori shaper di tavole da surf, che si sono rivelate altrettanti successi commerciali.
2000 - 2010. Consacrazione nel settore della competizione: nel 2000 e nel 2001, BIC Sport ottiene due titoli di Campione del Mondo di Funboard. Forte di questi successi, BIC Sport volta la pagina dell'alto di gamma e si orienta verso la competizione monotipo, più accessibile al grande pubblico e più in sintonia con l'immagine di prodotti alla portata di tutti.
2000. In questo stesso periodo, la nuova tavola Techno 283 rivoluziona e rilancia il funboard. E' un successo enorme e lo stabilimento di Vannes lavora giorno e notte per soddisfare la domanda. Con l'avvento dei funkid, diventa il primo galleggiante da funboard monotipo approvato dalla FFVoile, la Federazione francese di vela. È il primo passo verso l'obiettivo "competizioni per monotipo"!
2001. Nonostante il successo della Techno 283 faccia dimenticare per qualche tempo il crollo del mercato del surf, BIC Sport reagisce orientandosi verso altri prodotti legati al mare. BIC Sport lancia il suo primo kayak autosvuotante ("sit on top"): il Bilbao, subito premiato con una stella dell'Observeur du Design. Tobago, Ouassou, Scapa, Yakka... seguiranno numerosi altri modelli che conosceranno un grande successo grazie al loro carattere innovativo, al design e alla qualità di fabbricazione.
2002 - 2003. Viene organizzata una competizione anche per i monotipo. Anche in questo caso, BIC Sport si distingue per il carattere innovativo nel settore sport, diventando il primo ad organizzare una competizione di dimensioni mondiali per monotipo: il BIC Longboard Challenge. Allo stesso tempo, BIC arricchisce la propria gamma di surf.
2003. BIC Sport si lancia sul mercato del kitesurf con il marchio Takoon, proponendo le ali per una sicurezza ottimale, in un periodo in cui questo sport viene ancora percepito come pericoloso.
Nel 2005, la Techno 293 One Design sostituisce l'Aloha, come galleggiante ufficiale degli under 17. Inizialmente in Francia e successivamente in tutto il mondo, ottiene un successo che si protrae ancora oggi. I Campionati del Mondo del 2009 riuniscono più di 260 partecipanti provenienti da 25 paesi! La Techno 293 One Design è oggi la classe monotipo più dinamica del windsurf e tra le più forti nel mondo della vela.
2006, BIC Sport lancia l'O'pen BIC, una barca a vela per bambini e adolescenti che smuove un mercato dominato per circa 60 anni dall'Optimist. In quattro anni, l'O'pen BIC seduce per il suo design, la sua "innovazione di prodotto" e i nuovi schemi di competizione che propone ai giovani navigatori. Oltre 3.600 O'pen BIC navigano oggi nel mondo.
2006 - 2010 I recenti anni 2000 si riassumono in poche parole: rafforzamento delle diverse gamme con prodotti di qualità, sempre innovativi e prezzi accessibili.
Nel 2010, BIC Sport è oggi LO specialista internazionale degli sport acquatici.
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| Le date chiave di BIC Sport |
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· 1979: creazione dell'azienda
· 1980: lancio del primo windsurf Dufour "Wing"
· 1994: acquisizione della marca Tiga
· 1994: uscita del primo surf BIC Sport
· 1997: fabbricazione del milionesimo surf BIC Sport
· 2000: BIC Sport consacrato Campione del mondo di Funboard
· 2001: lancio del primo galleggiante da kitesurf BIC Sport
· 2002: distribuzione della marca per kitesurf, Takoon
· 2002: lancio del primo kayak autosvuotante ("sit on top") BIC Sport, il Bilbao
· 2005: lancio dello Yakka, il primo kayak semirigido pieghevole
· 2006: uscita dell'O'pen BIC, la barca a vela dedicata ai bambini
· 2006: la Techno 293 OD ottiene il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione francese di vela e diventa la tavola ufficiale degli under 17
· 2007: lancio delle ali a sicurezza ottimale Nova di Takoon
· 2007: l'O'pen BIC ottiene il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione francese di vela
· 2008: uscita della Jungle e della nuova gamma di surf E-Comp
· 2009: lancio del nuovo tender BIC 245 e dei kayak gonfiabili YAKKAir
· 2010: uscita della gamma Beach e del primo Stand Up in polietilene, il SUP 11'4